Sindrome da “cambiamento di stagione”: come prevenire e risolvere i disturbi stagionali con la Nutripuntura

Luigina Bernardi, domenica 24 novembre 2013

Cambi di stagione e disturbi che vanno dall’insonnia, nervosismo, ansia, dolori articolari, digestione lenta, gonfiore, stanchezza, depressione, mal di testa, riniti, asma e quant’altro. Quanto influisce il clima, la predisposizione genetica, l’alimentazione e gli stimoli interni ed esterni sul nostro stato di salute? Perché è importante aiutare l’organismo nel cambio stagionale?

In autunno il peggioramento riguarderà di più i disturbi polmonari o il colon, in inverno i disturbi riguarderanno più i dolori lombari e le articolazioni, ma qual è la prevenzione più adatta? Come possiamo aiutare l’organismo a sostenere il nostro ritmo biologico in salute nel ciclo delle stagioni? La Nutripuntura stagionale può aiutarci? Che cos’è e come funziona? In questo articolo trovi le informazioni e un estratto della storia sulla Nutripuntura.

 

Nutripuntura al servizio della salute. Le ricerche scientifiche e un po’ di storia

La Nutripuntura nasce dalla sintesi tra le ricerche fatte dal biologo Georges Lakhovsky sull’oscillazione cellulare e la concezione cinese della salute.

Le esperienze fatte da Georges Lakhovsky sui circuiti oscillanti polimetallici, capaci di rafforzare il potenziale vitale di alcuni organismi, hanno ispirato, negli anni 80, un’equipe di ricercatori francesi che per diversi anni ha cercato di sostenere la capacità di autoregolazione del corpo umano, attraverso dei processi elettrofisici simili a quelli utilizzati da Lakhovsky.

Durante queste ricerche, osservarono che nell’organismo la comunicazione di tipo elettromagnetico è rapida e selettiva, mentre quella chimica è più lenta e invasiva. Si accorsero fra l’altro che la sinergia delle informazioni contenute negli oligoelementi utilizzati durante le ricerche, canalizzava su dei punti specifici del corpo dei messaggi precisi. Dopo anni di studio misero appunto le formulazioni di una gamma di 40 complementi nutrizionali. Sono nati così i nutrimenti endocellulari la cui finalità è di favorire la circolazione delle informazioni che governano la salute.

Questi nutrienti permettono l’apertura e la chiusura di circuiti specifici dell’organismo, proprio come farebbero gli aghi di un agopuntore. E’ questa caratteristica che definisce la loro azione “Nutripuntura”.

L’effetto di ogni nutrimento endocellulare, interessando unicamente il settore-bersaglio prescelto, permette di dinamizzare i settori più fragili, senza inondare tutto l’organismo. Così grazie ad un’azione selettiva che favorisce l’autoregolazione cellulare, ogni cellula preleverà nel suo ambiente gli elementi nutritivi di cui ha più bisogno.

Questa gamma di 38 (+2 Liprofase) complementi, propone dei nutrienti specifici per l’uomo e per la donna. Cinque sono destinati alla regolazione di meridiani propriamente maschili e cinque sono specifici per i meridiani femminili. La Nutripuntura non può sostituirsi a nessuna terapia. Dinamizzando l’ambiente cellulare, può accompagnarne vantaggiosamente l’azione, senza alcuna controindicazione né effetti collaterali.

L’obiettivo della Nutripuntura è quello di sostenere la vita cellulare.

Prottegere la salute!

Oggi la frontiera della salute non è più l’assenza di malattia, ma la qualità della vita: uno stato di benessere, fisico e psichico, è garante di una vita sana.

In realtà, la salute è un fragile equilibrio, risultato del funzionamento armonioso degli organi interni, in rapporto con i 5 sensi. Questi ultimi permettono di apprezzare la vita, di percepirne le informazioni, di comunicare, di camminare, di imparare, di discernere, di essere vigile e presente in ogni momento della giornata.

Un individuo in salute è dunque dinamico, equilibrato, organizzato, sereno, in armonia con sé stesso e con l’ambiente che lo circonda. Ma la salute è un’ambizione collettiva, richiede l’impegno personale di ognuno.

La Nutripuntura offre gli strumenti necessari alla manutenzione , la regolazione e al sostegno delle correnti che governano la salute. Non si sostituisce alle funzioni naturali dell’organismo ma ne ottimizza il funzionamento sorvegliandone l’equilibrio. Modulando le informazioni che attivano le funzioni cellulari, favorisce e sostiene la salute.

In effetti le informazioni veicolate dagli oligoelementi presenti nella composizione dei nutrienti endocellulari, catalizzano le correnti elettromagnetiche, indispensabili alla vita cellulare.

La Nutripuntura favorisce dunque l’assorbimento equilibrato degli alimenti, carburante necessario a tutte le funzioni psicofisiche.

La Nutripuntura per:

  • attivare gli scambi cellulari, indispensabili alla vita;
  • nutrire i circuiti più indeboliti.

In effetti, un organo non è inerte, ma interagisce con l’ambiente. La sua individualità è caratterizzata da una funzione fisiologica che può, in alcune circostanze indebolirsi.

  • Regolare le correnti vitali in funzione delle stagioni;

il cui ciclo sensibilizza dei circuiti specifici, di volta in volta diversi. Sostenere l’equilibrio dei ritmi biologici, sincronizzati sulle stagioni, è l’obbiettivo principale della nutrizione endocellulare.

  • Migliorare la dinamica comportamentale dell’individuo.

Utilizzando questi nutrienti, si percepisce chiaramente la relazione tra il fisico e la sfera psichica, già messa in evidenza dalla Medicina Tradizionale Cinese, medicina plurimillenaria che ha costruito un modello dinamico dell’essere umano, inserito in un universo in continua trasformazione.

A chi consigliarla?

Rafforzando le correnti vitali dell’organismo, la Nutripuntura è consigliata a tutti: Migliora la qualità di vita di: adolescenti, bambini in crescita, adulti, donne in gravidanza, persone anziane, sportivi, studenti. Tutti possono usufruire dei suoi benefici.

Organismo e ambiente

Le correnti vitali che animano i nostri organi subiscono l’interferenza dell’ambiente. In funzione della costituzione e della sensibilità di ogni individuo, alcuni stimoli possono attivare delle modificazioni funzionali, o del comportamento, alterando nel tempo le funzioni cellulari.

La risposta psicobiologica dell’organismo, necessaria al mantenimento dell’omeostasi,, sarà il risultato dell’interazione tra informazioni interne, genetiche (innate) e comportamentali (acquisite), e informazioni esterne, climatiche e legate alla località.

Vediamole

  • Clima: cambiamenti climatici stagionali – Agenti patogeni legati al luogo e alla stagione;
  • genetica: predisposizione genetica, DNA – RNA;
  • località: alimentazione, geobiologia (magnetismo del sottosuolo) cultura – usanze – educazione;
  • comportamenti psicoaffettivi: sentimenti, personalità, carattere;
  • individuo: stimoli esterni – stimoli interni.

La bipolarità – base della vita

La bipolarità è una legge che si trova in tutta l’espressione biologica: acido-base, polo nervoso, polo-sanguigno, sistema simpatico, sistema parasimpatico . A tutti i livelli esiste l’interazione di due poli, indispensabile alla dinamica vitale dell’organismo.

Secondo la MTC, lo Yin e lo Yang riassumono le leggi che governano l’organizzazione e la dinamica di tutti gli organismi viventi. La sinergia di questi due poli, opposti ma complementari, genera e mantiene l’equilibrio vitale di tutti gli organi. Questa dualità si manifesta attraverso la differenza di potenziale delle membrane cellulari , responsabile degli scambi e della comunicazione nell’organismo.

L’equilibrio delle membrane, essenziale per la vita cellulare, è favorito da un regolatore nutrizionale cellulare generale che si chiama: Liprofase.

A livello organico questa sinergia si manifesta attraverso due sistemi principali, sede dell’equilibrio bipolare del corpo:

  • il polo cerebrale (sistema di comando nervoso), governato dalla corteccia cerebrale;
  • il polo metabolico (sistema sanguigno di rifornimento del carburante energetico, necessario al metabolismo) governato dal fegato, associato alla vescica biliare.

Tutti gli organi sono accoppiati in una relazione bipolare:

  • il cuore con l’intestino tenue;
  • i polmoni con il colon;
  • lo stomaco con la milza/pancreas;
  • i reni con la vescica.

Questi organi non sono isolati ma partecipano congiuntamente all’espressione dell’individuo attraverso i cinque sensi.

Come si utilizza la Nutripuntura

Si possono utilizzare i nutrienti endocellulari associandoli a Liprofase (Nutripuntura associativa) o per serie di 5 (Nutripuntura sequenziale).

Ogni cellula è circondata da un doppio strato lipido-proteico che permette gli scambi tra l’ambiente esterno e quello interno. La differenza di potenziale che esiste tra questi due ambienti determina il suo potenziale vitale: più è importante, migliore sarà la sua vitalità.

La Nutripuntura associativa: Liprofase seguito da uno o più nutrienti in funzione dei bisogni dell’organismo. Liprofase, grazie alla sua azione generale sugli scambi cellulari, potenzia l’azione di ogni nutrimento.

La Nutipuntura sequenziale: composta da 5 nutrienti, senza Liprofase, che si susseguono secondo l’ordine indicato, veicola dunque un’informazione che può indirizzarsi, per esempio, ad un’articolazione o ad un osso, la cui funzione dipende da diversi punti dell’organismo, collegati tra loro in maniera gerarchica.

Combinando per serie di 5 i 38 nutrienti endocellulari è dunque possibile formulare un linguaggio molto ricco che si rivolge a funzioni organiche, umorali, cognitive o psichiche.

Gli organi guida: corteccia cerebrale e fegato

I due organi di riferimento sono il cervello ed il fegato. Il sistema nervoso centrale è il polo che analizza e dirige la dinamica di tutto l’organismo. Il polo metabolico, costituito soprattutto dal fegato, fornisce il carburante necessario alla sua vitalità.

In direzione di questi due poli, cerebrale ed epatico, transitano tutte le informazioni che riguardano lo stato, equilibrato o meno, degli altri organi. Così un disturbo a livello digestivo, polmonare o di altro tipo, può ripercuotersi sulla dinamica cerebrale e/o epatica.

Una delle funzioni principali della corteccia cerebrale è la memorizzazione delle informazioni raccolte dal vissuto cellulare di ogni organo. La sua funzionalità può essere disturbata dalla qualità e dalla quantità di informazioni che riceve dall’ambiente esterno, ma anche dal malfunzionamento di uno o più organi interni. Una delusione affettiva, ad esempio, può deviare le correnti che regolano il cuore, generando uno stato depressivo.

In alcuni casi è consigliato nutrire preventivamente la corteccia cerebrale per favorirne l’autoregolazione, che è consigliata nei seguenti casi:

  • squilibri neuropsichici;
  • stati pseudo depressivi;
  • surmenage intellettuale, preparazione agli esami;
  • dopo un intervento chirurgico;
  • disturbi del sonno.

La corteccia cerebrale è attivata da due meridiani, Maestro del cuore e triplice riscaldatore, in rapporto con i sistemi simpatico e parasimpatico.

La nutrizione del fegato

Il fegato contiene le riserve energetiche dell’organismo. Il suo squilibrio può generare un deficit di vitalità e uno stato di affaticamento.

La nutrizione del fegato è consigliata nei seguenti casi:

  • fatica fisica;
  • disturbi epatici;
  • drenaggio generale dell’organismo;
  • attitudine collerica; terreno depressivo.

I disordini epatici possono derivare dallo squilibrio di altri organi: problemi renali o della circolazione venosa possono ripercuotersi sulla funzionalità del fegato. La funzione epatica ingloba quella della vescica biliare.

La vescica biliare svolge un ruolo fondamentale nell’emulsione dei grassi. La sua funzionalità è spesso implicata nei disordini epatici e di tipo lipidico ed è presente soprattutto nelle persone molto ansiose.

Organi e stress, relazione causa-effetto.

Il comportamento di un individuo è legato allo stato di equilibrio o di squilibrio dei suoi organi, alla qualità del linguaggio e della comunicazione che esiste tra loro. Oggi nessuno contesta più la relazione che esiste tra il fisico e la psiche, tra la testa e il corpo.

All’inizio del secolo, James William emise l’ipotesi di una possibile relazione tra funzioni, organi e psiche, già intuita qualche migliaia di anni addietro dalla medicina tradizionale Cinese. Recentemente le ricerche della Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI) l’hanno finalmente dimostrata scientificamente.

I lavori svolti in Nutripuntura hanno permesso di mettere in evidenza la relazione causa-effetto tra comportamento e organi. Nell’umano la relazione tra cuore e generosità, o quella tra stomaco e intraprendenza, sono ben conosciute. Queste relazioni sono state provate in laboratorio. Un animale immobilizzato, incapace di agire e muoversi, produce un’ulcera, definita “ulcera da costrizione”. Le relazioni tra comportamento e funzionalità organica sono dunque evidenti.

L’impatto dei maggiori stressori (lutto, divorzio, licenziamento, matrimonio, trasferimenti, etc.) si ripercuote sul sistema immunitario.

Trovandosi in una situazione di stress , è consigliato sostenere preventivamente l’autoregolazione dei circuiti bersaglio degli stressori. In caso di lutto, per esempio, si sosterranno i meridiani dei reni e della vescica; dopo un licenziamento quelli dello stomaco e della milza/pancreas; in caso di matrimonio colpirà a livello del cuore e dell’intestino tenue, etc.

Il linguaggio cellulare

L’enorme quantità di informazioni veicolate dai Meridiani, forniscono all’organismo grandi possibilità d’espressione, a livello fisico, comportamentale e psichico. Danno vita a dei circuiti cibernetici che rendono assai complesso lo studio dell’essere umano.

In realtà ogni organo non svolge solo una funzione biochimica, ma intervenie sull’equilibrio strutturale, umorale, endocrino, immunitario e psichico dell’individuo. Per di più, gli organi posso influenzarsi tra di loro, in funzione di una gerarchia e di circuiti di comunicazione molto complessi.

La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) descrive anche la relazione tra le famiglie di meridiani ed i cinque sensi.

Cinque famiglie e 5 sensi

  • Cuore e intestino tenue – senso della vista;
  • Polmoni e colon – senso dell’olfatto;
  • Stomaco e milza/pancreas – senso del gusto;
  • Reni e vescica – senso dell’udito.

Il senso del Tatto è governato dalla sinergia tra polo cerebrale, Corteccia Cerebrale (Maestro del cuore e triplice riscaldatore) e polo metabolico, Fegato e Vescica biliare.

I Nutri in azione

Ogni nutrimento modula la circolazione delle informazioni su dei punti precisi dei meridiani (IP) che regolano diverse funzioni.

Ad esempio un IP del cuore non governa unicamente la funzione muscolare-meccanica dell’organo, ma regola tutti gli elementi collegati al cuore: la circolazione, gli scambi metabolici, così come il comportamento che esprime i desideri o le pulsioni.

L’IP dell’intestino tenue comprende la funzione di selezione e di assorbimento degli elementi nutritivi, l’azione immunitaria dei linfociti T (Lie), così come la capacità di scegliere.

Le ricerche in Nutripuntura hanno permesso di formulare un concetto dinamico della fisiologia funzionale che classifica questi IP in modo diverso dalla tradizione cinese, fornendo una nuova visione della fisiologia umana che evidenzia la relazione tra informazione, funzione e struttura.

I Nutri modulano la circolazione delle correnti che governano la vitalità dell’organismo.

Dinamica Psicosomatica delle correnti che governano gli organi

Gli organi non svolgono solo una funzione fisica ma sono il supporto del comportamento. Le attitudini di ogni individuo riflettono infatti lo stato di equilibrio o di squilibrio delle correnti che governano i suoi organi.

Lo studio di queste relazioni ha permesso di definire dei profili specifici così come la “dinamica psicosomatica dei meridiani”.

Comportamenti Equilibrati e corrispondenze degli organi

Famiglia Cuore-Intestino tenue:

  • Cuore: desideri, progetti, slancio, ritmo, capacità di riconoscere, “amor proprio”, pensiero proiettivo;
  • Intestino tenue: scelta, decisione.

Famiglia stomaco-milza/pancreas:

  • Stomaco: rispetto di sé, capacità di agire, volontà, coraggio;
  • Pancreas: concretizzazione, realizzazione dell’azione, trasformazione, pensiero logico e concreto.

Famiglia polmoni- colon:

  • Polmoni: ispirazione personale, fiducia in sé e negli altri, espressione della propria individualità, manifestazione della propria sensibilità maschile o femminile, immaginazione (speculazione filosofica), creatività;
  • Colon: organizzazione, capacità di ordinare.

Famiglia reni-vescica:

  • Reni: sicurezza interiore, allegria, riflessione;
  • Vescica: lucidità, oggettività.

Famiglia fegato-vescica biliare e MC/TR:

  • Fegato: saggezza, comprensione;
  • Vescica biliare: serenità, coerenza;
  • Corteccia cerebrale: coscienza di sé e degli altri.

Dinamizzare le correnti vitali al ritmo delle stagioni

L’orologio biologico, che permette all’organismo di adattarsi all’ambiente, è modulato dai ritmi circandiani , sincronizzati sul movimento della terra intorno al suo asse, e sul ciclo delle stagioni, legato alla rotazione della terra intorno al sole. Questi ritmi attivano nell’organismo dei circuiti, di volta in volta diversi, necessari per un inserimento armonioso nell’ambiente.

Sostenere l’equilibrio dei ritmi biologici modulati dai cicli stagionali, è uno degli obbiettivi principali dei nutrienti endocellulari che, attraverso una Nutripuntura specifica, sostengono le correnti vitali sollecitate dal passaggio delle stagioni.

Perché la Nutripuntura stagionale

L’organismo modifica continuamente il suo equilibrio in funzione degli stimoli esterni. Tra questi, quelli climatici hanno un ruolo fondamentale nel modulare lo stato di salute di ogni individuo.

Secondo la MTC, ogni stagione attiva una famiglia di meridiani che svolge il ruolo di “famiglia-chiave” della comunicazione nell’organismo.

  • Estate: Cuore-Intestino tenue – senso collegato, la vista;
  • fine estate: Stomaco-Milza/Pancreas – senso collegato, il gusto;
  • autunno: Polmoni/Colon – senso collegato, l’olfatto;
  • inverno: Reni-Vescica – senso collegato, l’udito;
  • primavera: Fegato/Vescica biliare – maestro del cuore-triplice riscaldatore – senso collegato, il tatto.

Ogni individuo si adatterà dunque alla stagione in funzione dello stato di salute delle sue correnti vitali. E’ per questo motivo che alcune persone preferiscono una stagione piuttosto che un’altra, sentendosi in alcuni periodi dell’anno in ottima forma, pieni di vitalità. Altri invece, più sensibili a certi fattori climatici, avvertono ogni anno nello stesso periodo, un peggioramento della salute (es: un peggioramento dei disturbi polmonari in autunno o una recrudescenza dei dolori lombari in inverno).

Statisticamente gli incidenti cardiaci aumentano in estate e in inverno, così come i disturbi legati alla spasmofilia peggiorano di solito in autunno. Attraverso la Nutripuntura stagionale si dinamizzano le correnti vitali e si può costatare, di anno in anno, un netto miglioramento della salute. I numerosi operatori della salute che la consigliano ogni giorno, ne verificano i benefici su persone anziane, bambini con difficoltà scolari, adulti che non arrivano a sintonizzarsi sulla stagione, sportivi che vedono diminuire le loro prestazioni durante il cambio di stagione.

All’inizio di ogni stagione, è dunque consigliato d’utilizzare una Nutripuntura stagionale, durante le prime 3 settimane (2 o 3 volte al giorno, in funzione del bisogno), per mantenere l’organismo in una dinamica ottimale.

La Nutripuntura. Presentazione generale

La Nutripuntura stimolando dei punti specifici del corpo, trasmette un’informazione che ottimizza l’autoregolazione di ogni organo e crea un ambiente favorevole all’equilibrio delle sue informazioni.

  • Liprofase, nutrendo l’equilibrio delle membrane, ottimizza la polarizzazione di ogni cellula dell’organismo. Questo regolatore nutrizionale cellulare generale (R.N.C.G.) è consigliato ogni qualvolta l’organismo è particolarmente sollecitato;
  • Gli altri 38 nutrienti endocellulari, hanno un impatto su diversi punti dell’organismo, situati sui circuiti di comunicazione degli organi, i meridiani;
  • Si possono utilizzare i nutrienti endocellulari associandoli a Liprofase (Nutripuntura associativa) o per serie di 5 (Nutripuntura sequenziale);
  • La Nutripuntura associativa : Liprofase, seguito da uno o più nutrienti in funzione dei bisogni dell’organismo. Liprofase, grazie alla sua azione generale sugli scambi cellulari, potenzia l’azione di ogni nutrimento.
  • La Nutripuntura sequenziale: composta da 5 nutrienti, senza liprofase, che si susseguono secondo l’ordine indicato. La Nutripuntura sequenziale veicola dunque un’informazione che può indirizzarsi, per esempio, ad un’articolazione o ad un osso, la cui funzione è in relazione con diversi punti dell’organismo, collegati tra loro in maniera gerarchica. Combinando per serie di 5 i 38 nutrienti è dunque possibile formulare un linguaggio molto ricco che si rivolge a funzioni organiche, umorali, cognitive o psichiche.

Controindicazioni

I nutrienti endocellulari non presentano nessuna controindicazione né rischi d’assuefazione. Possono essere dati a tutti: bambini, donne in gravidanza, adulti, persone anziane, studenti, avendo cura di assumere quelli specifici all’uomo o alla donna.

Composizione

Le compresse sono a base di lattosio neutralizzato 73%, sorbitolo 25% e stereato di magnesio 2%, sono impregnate, attraverso un processo elettromagnetico, con l’informazione di oligoelementi specifici.

Una lista di Nutripuntura sequenziale, specifica per ogni tipo di disordine, è riservata a tutti gli operatori della salute che, dopo aver conseguito una formazione adeguata in Nutripuntura, sono i soli abilitati a consigliarle.

Per maggiori informazioni e e/o per prenotare il tuo check up quantistico contattaci senza esitare. Saremo lieti di aiutarti.

Operatore olistico in bioenergetica Luigina Bernardi

Bibliografia e altre fonti

  1. Tratto dal manuale: “La Nutripuntura al servizio della salute”;
  2. Associazione italo-francese Amine;
  3. Associazione canadese – Atene.

Libri consigliati

  • Manuale di Nutripuntura, Patrick Vèret, Yvonne Parquer, 2007, Edizioni Tecniche Nuove

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NOTA BENE

Le informazioni qui riportate sono solo a titolo informativo, non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici.

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