Biorisonanza quantistica e riequilibrio energetico

Biorisonanza quantistica e riequilibrio energetico

Sempre più spesso si sente parlare di medicina quantistica. In che cosa consiste questo nuovo approccio alla medicina e come funziona? Che cos’è la biorisonanza energetica? E ancora, come si crea un blocco energetico e come può il Check Up di Bioergentica Quantistica aiutarci a ritrovare il benessere? In questo articolo trovi le risposte a tutte queste domande.

Che cos'è la biorisonanza energetica quantistica e come funziona 

La biorisonanza quantistica è una tecnica usata nella medicina quantistica che studia e interpreta le vibrazioni emesse dalla materia e che si basa dunque sulla risonanza della vita stessa. Ogni cellula e tessuto ha una propria frequenza che, quando viene alterata, provoca disequilibrio all’interno dell’organismo.

La Biorisonanza agisce direttamente sulle frequenze cellulari permettendo all’operatore che la esegue di notare le perturbazioni energetiche prima che siano fisicamente percepibili. L’obiettivo è di prevenire disturbi e ridistribuire questa frequenza alle cellule prima che la malattia si manifesti. Dato che il corpo umano è composto prevalentemente d’acqua (tra 70% e l’85% ), buon conduttore di energia, è comprensibile che le cellule che compongono il nostro corpo siano energeticamente sensibile e influenzabili. La Biorisonanza energetica si basa proprio su queste informazioni frequenziali che vengono trasmesse da cellula a cellula in tutto il nostro corpo: ogni cellula, ogni organo, emette una sua particolare frequenza che può essere legata a strutture sane, oppure può essere generata da situazioni patologiche, legate ad oscillazioni di disturbo, ma anche al terreno di predisposizione, individuale e unico per ogni persona.

Che cos'e’ il terreno di predisposizione

Possiamo definire come terreno l’insieme di tutte le nostre caratteristiche e di tutti gli effetti che hanno prodotto su di noi le componenti genetiche e ambientali, nonché il nostro stile di vita. Il nostro terreno reattivo individuale non è solo il modo specifico e peculiare in cui ognuno di noi si ammala, ma molto di più.

Nel nostro terreno infatti non esiste solo la componente patologica ma anche quella fisiologica, psicologica ed energetica. Le funzioni organiche non sono uguali in ogni essere vivente, l’esperienza ci insegna che sono nettamente influenzate dal buon funzionamento dei nostri campi elettromagnetici e dalla maggiore o minore tendenza a produrre blocchi energetici. Allo stesso modo anche la nostra psiche e la nostra energia vitale sono facilmente modificabili da alterazioni che possono avvenire a livello del talamo, dell’ipotalamo e del sistema limbico, strutture più o meno integrate fra di loro. Queste funzioni presentano grandi variabili di coerenza, cioè di collaborazione tra di loro e tutto il nostro encefalo, a seconda che siano presenti o meno perturbazioni elettromagnetiche tra le varie cellule nervose. Oggi è dimostrabile come le alterazioni elettromagnetiche siano in grado di influenzare tutte queste funzioni e la nostra energia vitale.

Possiamo definire il terreno anche come il nostro “clichè” reattivo individuale, cioè il nostro modo peculiare di reagire agli insulti esogeni ed endogeni, la capacità di adattarsi più o meno allo stress, di rinnovare in modo efficace le nostre cellule e le nostre risposte immunitarie, in altre parole, di attuare un’efficace autoregolazione. Si può definire dunque terreno reattivo individuale l’insieme di vari fattori: genetici, epigenetici, congeniti, ambientali, sociali e individuali che caratterizzano ciascun essere umano.

Prevenzione e cura del terreno

La prevenzione anche in quest’ambito si rivela la scelta migliore: riduce le possibilità di farci ammalare ed elimina le tendenze patologiche individuali e famigliari. Per essere davvero efficace la prevenzione va eseguita con una certa periodicità, anche in assenza di sintomi o patologie organiche.

Solo un’adeguata prevenzione effettuata con dei riequilibri energetici, accompagnata da un corretto stile di vita, è in grado di dare dei risultati consistenti, agendo non solo sul sintomo ma anche, e soprattutto, sulla totalità della persona, ovvero su tutte e quattro le dimensioni che la compongono: livello fisico, mentale/razionale, emozionale ed energetico.

La terapia olistica è in grado di fare proprio questo, di agire su questi quattro livelli.

L’approccio olistico non si concentra sul sintomo, piuttosto agisce sulle cause “profonde e sistemiche” che stanno alla base di ogni disturbo. Secondo la medicina quantistica la malattia, anche nella sua fase più acuta, non è mai circoscritta ad una sola zona o organo ma è connessa al funzionamento del nostro intero organismo e dunque non va aggredita in modo sintomatico (tranne nel caso di patologia chirurgica), pena l’insuccesso. Il disturbo è una mancata risposta delle nostre cellule, è un blocco o un’alterazione del campo elettrico ed elettromagnetico cellulare e non è quasi mai localizzato e circoscritto.

La malattia nasce quando si interrompono le correnti fotoniche originate dal DNA che viaggiano attraverso tutte le cellule, tutti gli organi e tessuti, e può manifestarsi inizialmente con un sintomo acuto locale che però e solo la punta di un iceberg: se non ne rimuoviamo le cause, se curiamo solo il sintomo, non avremo guarigione.

Che cos'e’ il riequilibrio energetico e come agisce

Il riequilibrio energetico e’ la capacità che hanno le migliori apparecchiature di biorisonanza energetica di riportare a norma gli equilibri ionici e i metabolismi di tutto il corpo umano, permettendo di riequilibrare le frequenze vibrazionali specifiche di ogni singolo organo in squilibrio, oltre che di ripristinare la corretta comunicazione biofotonica tra i vari organi e apparati. Gli strumenti per il riequilibrio energetico dialogano con le nostre cellule e inviano degli impulsi elettromagnetici di bassa frequenza, informazione – vibrazione, con un’intensità particolare regolata secondo le esigenze di ogni singola persona. Lo stesso riequilibrio per lo stesso disturbo è diverso per ogni soggetto in quanto la strumentazione identifica e calibra la frequenza adatta personalizzandola.

Il riequilibrio è la capacità propria di tutti i sistemi di biorisonanza, di stimolare e armonizzare in modo sistemico informazionale tutte le nostre funzioni.

Un caso diffuso: la candida

Per trattare la candidosi sempre più diffusa e sempre più refrattaria alle terapie farmacologiche, è importante che per prima cosa vadano allontanate le molteplici cause che la scatenano (cura del terreno di predisposizione), in caso contrario, una terapia che combatte solo l’effetto, non produrrà guarigione ma solamente molte recidive.

Per riequilibrare il terreno alterato dalla candidosi, in biorisonanza, si dovranno valutare i seguenti fattori predisponenti: disbiosi intestinale, acidosi diffusa, squilibrio immunitario, intolleranze alimentari (specialmente per zucchero, lievito di birra, grano, latte e latticini), sovraccarico degli organi emuntori, squilibrio ormonale, blocco energetico psicosomatico (componente emozionale). Pertanto si dovrà valutare anche lo stile di vita della persona, dato che la candida è la conseguenza di vari squilibri che dovranno essere tutti prima rimossi e poi prevenuti con dei riequilibri periodici.

Malattie cronico degenerative

Non solo le patologie reumatiche osteoraticolari, ma forse tutte le malattie cronico degenerative presentano un’ incubazione, più o meno sintomatica di natura infiammatoria, che dura per anni, spesso silente.

Un terreno ben equilibrato reagisce rapidamente in modo sistemico agli insulti da parte dei radicali liberi e dello stress ossidativo, ristabilendo le corrette capacità di autoregolazione del nostro organismo (omeostasi).

Per tutte le flogosi (infiammazioni), anche quelle recidivanti, possono individuare molteplici cause profonde (gastriti, cistiti, reumatismi, ecc.); raramente sono dovute solo a cause locali (traumi), per questo è importante non limitarsi solo alla terapia antinfiammatoria, ma riequilibrare il terreno (individuale e famigliare) e migliorare lo stile di vita.

In tutte le forme infiammatorie è importante valutare e riequilibrare:

I blocchi energetici

Ogni disturbo, e la patologia che ne consegue, non sono nient’altro che la conseguenza di un eccesso o di un difetto di energia. Se avviene un blocco dell’energia che circola in un determinato meridiano, allora si può verificare una congestione (sovra-stress): l’energia aumenterà e creerà una problematica calda (come dolori, infiammazioni, mal di testa, nervosismo ecc.) a uno o più organi o alle parti del corpo che comunicano con quel determinato meridiano. Al contrario, nel meridiano successivo si potrà verificare una mancanza di energia che indebolirà l’organo a esso collegato, creando una problematica fredda (intestino pigro, problemi alla pelle, ritenzione idrica, obesità, ecc.).

La vera soluzione è quella di contrastare le interferenze distruttive, cioè gli stress, con le interferenze costruttive e cioè le buone vibrazioni, dunque sottoporre il nostro corpo alle giuste Bio-frequenze.

Noi siamo fatti di materia, la materia è ENERGIA compressa e quest’energia a sua volta è controllata da informazioni; dato che l’energia si esprime in onde, che si differenziano per frequenza, possiamo dire che le informazioni (Bio-frequenze) sono l’essenza dell’energia.

Se parliamo strettamente di materia, attenendoci all’approccio tradizionale della medicina allopatica, possiamo analizzare il corpo dividendo e studiando ogni parte separatamente (gli organi, i tessuti, le ghiandole); ma se parliamo di onde di energia ciò non è possibile: così come l’energia permea ogni angolo dell’universo ed è indivisibile, allo stesso modo l’uomo va guardato nel suo insieme.

Ogni disturbo nasce da uno squilibrio d’informazione.

Qualsiasi problematica o malattia dipende da uno squilibrio energetico, il quale è a sua volta causato da scorrette informazioni.

Sembra necessaria un nuova formulazione del concetto di scientificità che consideri oltre alla fase chimica, necessaria e irrinunciabile, anche quella elettrodinamica della comunicazione.

Provando a fare un paragone per rendere più chiaro il concetto: se fossimo a un matrimonio, la medicina tradizionale sarebbe il fotografo che si limita a scattare le fotografie, mentre la bioenergetica colui che con una tecnologia diversa gira il video. Per avere un bel ricordo della loro festa gli sposi chiederanno a entrambi gli operatori di dare il massimo di sé. Chi riprende avrà il quadro completo e l’intera storia della cerimonia dall’inizio alla fine, mentre chi fotografa immortalerà i particolari. Il primo non sempre sarà in grado di cogliere i dettagli: potrebbe non riprendere lo sposo mentre infila l’anello all’anulare della sposa, ma il rischio del fotografo è maggiore: potrebbe soffermarsi su attimi non influenti o su soggetti poco importanti scattando quindici foto ai testimoni e due agli sposi. Uscendo dalla metafora: un medico convenzionale potrebbe dare più importanza a ciò che riguarda la sua specialità, al sintomo, per esempio, e non alla reale consistenza della salute nella sua globalità. Un approccio che può andare bene per le urgenze e fasi acute , ma sulle patologie croniche, la possibilità di terapia utile a migliorare la qualità della vita s’impoverisce di molto.

Il sistema informatico del corpo

Possiamo definire la malattia come “la situazione migliore che il corpo si possa permettere per mantenere comunque un flusso costante di comunicazione”.

Tornando a proporre un paragone: quando un hacker immette informazioni in un sistema informatico e ne mina il funzionamento, il sistema in oggetto opera delle regolazioni, fin dove può, per continuare a lavorare. I programmi saranno più lenti ma funzioneranno lo stesso, presenteranno dei sintomi, ma non saranno del tutto morti. Più virus opereranno, più il lavoro del computer si farà lento e farraginoso. Così nel corpo umano: nell’arco della vita, “hacker” quali virus biologici, batteri, funghi, parassiti, metalli pesanti, sostanze chimiche tossiche, operano chimicamente, ma soprattutto fisicamente, incidendo con le loro frequenze sul flusso dei messaggi biologici che fanno lavorare in modo coordinato e cooperativo l’organismo. Incidendo su un punto, ad esempio il fegato, provocano un danno chimico che l’organo deve gestire da sé, e un danno fisico che, invece, incide su tutto l’organismo. Il lavoro informatico che il fegato non riesce più a produrre, viene preso in carico da un altro organo, ad esempio lo stomaco, che farà il doppio lavoro, fintanto che riuscirà. La persona digerirà male, avrà disturbi digestivi dopo pranzo e qualche extrasistole, ma continuerà, aiutato magari da qualche farmaco sintomatico a condurre una vita “normale”.

L’aiuto energetico

Se è vero che il nostro computer quando è attaccato da virus migliora le sue prestazioni una volta utilizzati i relativi antivirus, è vero anche che lo stesso meccanismo si presenta nel corpo umano. La differenza è che qui si utilizza la frequenza, che svolge queste funzioni, immettendo controfrequenze che annullano o attenuano i danni informatici apportati da hacker biologici.

Si tratta, dunque, di una rimodulazione fisica, che sposta un equilibrio del sistema biologico, che ha imparato a mantenere un flusso informatico con la presenza di sintomi, verso un nuovo stato, privo di sintomi, e quindi più conveniente.

Il singolo sintomo dev’essere preso in una considerazione diversa, valutando anche in certi casi soprattutto i risvolti informatici del problema. Non dobbiamo dimenticare che la guarigione non è semplicemente assenza di un dato sintomo, ma la riacquisizione di un buon flusso di bio-messaggi che riequilibra il sistema complesso al punto da risolvere i nodi di crisi informatica. Spesso non si potrà ottenere completamente, ma potremo giungere a un miglioramento della qualità della vita. Il nostro corpo troverà nuovi equilibri di flusso economicamente più convenienti riuscendo magari a fare cose che prima erano difficili o proibite, pur mantenendo, attenuati tutti o alcuni dei disturbi originari.

Le frequenze del benessere

Le Bio-frequenze sono la vita, dal momento che, se sono corrette, la Biofisica (campo energetico) e la Biochimica (molecole) dei nostri organismi sono e rimangono corrette, permettendoci di vivere in un perfetto equilibrio, fisico, energetico e psichico.

Per riequilibrare l’energia vitale e mantenere l’equilibrio energetico, bisogna trovare e rimuovere le vere cause (fattori ansiogeni) che hanno generato lo squilibrio e che possono minare lo stato di benessere.

I vantaggi del check up di biorisonanza

Come per la vostra automobile esiste un test o uno screening che ne rileva i problemi, la buona notizia è che anche per gli esseri umani esiste oramai da circa 17 anni, un check up di bioenergetica quantistica (la medicina del futuro), non invasivo, in grado di valutare lo stato psico-fisico di salute di una persona nel suo insieme.

Che cosa può fare per te

  • rilevare lo stato di salute di tessuti, organi e sistemi (nervoso, circolatorio, linfatico ecc.);
  • rilevare l’idratazione, l’energia cellulare, Ph;
  • rilevare: virus, batteri, funghi e parassiti;
  • individuare: tossicità, intolleranze, allergie, geopatie;
  • individuare: traumi emotivi, stress, ansia, attacchi di panico, depressione;
  • riequilibrare i valori per aiutare l’organismo ad autoregolarsi;
  • testare l’efficacia e/o la dannosità di qualsiasi sostanza e/o il rimedio;
  • e molto, molto altro ancora.

Il Check Up quantistico con la strumentazione SCIO ci permette di scoprire, in dettaglio, la o le cause del problema e definire un profilo completo sullo stato psicofisico, individuare gli squilibri energetici causa dei disturbi, correggere le informazioni scorrette che creano squilibrio e testare i rimedi naturali più adatti alla chimica della persona.

Ogni organismo produce una sua chimica, i sintomi sono diversi da persona a persona, come lo squilibrio di informazione dei meridiani e del sistema endocrino e molto altro.

Il riequilibrio conseguente viene effettuato da operatori esperti in medicina quantistica e biorisonanza energetica poiché con questo metodo è possibile agire riequilibrando gli organi interessati, disperdere i sovraccarichi energetici, calmare la mente, tranquillizzare in generale tutto il corpo.

La nutripuntura: un altro alleato speciale

L’agopuntura senza aghi, un approccio basato sulle conoscenze millenarie dell’agopuntura che sposa la Medicina Tradizionale Cinese con le più recenti scoperte in biologia cellulare.

L’obiettivo della Nutripuntura è di favorire la circolazione delle correnti vitali e sostenere la salute […]

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Informazioni e contatti

Per maggiori informazioni e/o per prenotare il tuo check up quantistico contattaci via email oppure ai numeri: 049.8910706 (Segreteria) • Mobile: 335.6745856 (Luigina Bernardi).

Gli orari della segreteria sono: lunedì – venerdì ore 9:00 – 12:00, 14:30 – 19:00; sabato ore 9:00 – 19:00. Saremo lieti di aiutarti

L’operatore olistico in Bioenergetica che esegue il Check Up e il riequilibrio energetico è Luigina Bernardi, iscritta all’associazione S.I.A.F. nel registro professionale di Operatore Olistico con codice n. VE1785P-OP .

Bibliografia e altre fonti
  1. Patrick Vèret, Yvonne Parquer, 2007, “Manuale di Nutripuntura Fisiologia e informazione cellulare”, Ed. Tecniche Nuove, p. 240-241;
  2. Salute Dell’Habitat – Nicola Limardo – Anima Edizioni giugno 2012 – p. 61 – 62 – 63 – 64 – 65- 66 – 67.
  3. Riequilibrio Quantico Integrato – Marco Fincati Ed. uno Editori 2017
  4. La Medicina dell’informazione – Urbano Baldari – Ed. ScienzaeConoscenza; P. 24 – 25 -27- 28

Nota bene:
La biorisonanza energetica quantistica non si sostituisce alla medicina convenzionale.

Le informazioni qui riportate sono solo a titolo informativo, non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici.

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