Glicemia alta: le cause e le soluzioni olistiche più efficaci per ritrovare il benessere

L’alto tasso di glicemia è un fenomeno oggi sempre più in aumento tra la popolazione mondiale a causa di cattive abitudini alimentari, stress e vita sedentaria, un sintono che non è assolutamente da sottovalutare se non altro per il rischio diabete e altre patologie croniche a cui è strettamente collegato. La glicemia può portare a diverse complicazioni: danni ai reni, alla retina, impotenza, danni irreparabili al sistema nervoso. Ma come possiamo accorgerci del problema? Quali i sintomi? Cosa fare per riequilibrarla? Quanto è importante l'alimentazione? Quali sono i valori che indicano un rischio? La biorisonanza energetica quantistica come può aiutarti?

La glicemia

Con il termine glicemia s’intende la concentrazione di glucosio nel sangue.
Il glucosio è fondamentale per l’organismo essendo il nutriente essenziale di ogni cellula. La principale fonte di glucosio sono gli alimenti, ma, in misura minore, esso può anche essere sintetizzato ex novo a partire da protidi e lipidi all’interno dell’organismo stesso.
Il corpo umano possiede un sistema di regolazione intrinseco che consente di mantenere relativamente costante la glicemia durante l’arco della giornata. Tale regolazione avviene ad opera di specifici ormoni: gli ipoglicemizzanti, che abbassano la glicemia, e gli iperglicemizzanti, che la innalzano quando necessario. Il principale ormone ipoglicemizzante è l’insulina, prodotta dal pancreas ed indispensabile per il metabolismo degli zuccheri.

I valori glicemici


Per glicemia si intende dunque il valore della concentrazione di glucosio, quindi di zuccheri, nel sangue. Quando questo supera i livelli medi di riferimento, all’incirca di 126 milligrammi su decilitro a digiuno, si parla di iperglicemia.
Osserviamo più attentamente i valori di riferimento:

Valori Glicemia a Digiuno

Valutazione  mg/dl    mmol/L

Normale       70-99      3.9-5.5
Alta (IFG)    100-125   >5.5 – <7.0
Diabete        >126          >7.0

Valori di glicemia uguali o superiori a 126 mg/dl sono, secondo l’American Diabetes Association, da considerarsi probabili sintomi di diabete, ma non sempre è così. Una condizione di iperglicemia può non sottolineare una malattia cronica, si pensi ad esempio al fisiologico aumento durante la gravidanza, ma in ogni caso è fondamentale indagarne le cause e seguire trattamenti specifici. Naturalmente, per il raggiungimento di valori ottimali, potrebbero non essere sufficienti le piccole accortezze quotidiane ed il parere del medico è sempre consigliato.

Glicemia alta: i sintomi

Alcuni sintomi che si possono presentare quando i valori di glucosio nel sangue sono troppo alti sono molto comuni e facili da riconoscere, altri invece decisamente più generici e possibile specchio di altre patologie. Riassumiamo qui i principali:

  • Sete: la sensazione di sete inestinguibile è sicuramente un campanello d’allarme molto importante da segnalare subito al proprio medico
  • Bocca asciutta: parallelamente alla gran sete si può avvertire la sensazione di avere costantemente la bocca secca e asciutta.
  • Troppa fame: anche l’appetito può risentirne in caso di glicemia alta, la fame può infatti diventare insaziabile e il motivo è apparentemente inspiegabile.
  • Bisogno frequente di urinare: in caso di glicemia alta si può avere un bisogno maggiore di urinare, in particolare durante la notte, ma attenzione, in questo caso il sintomo può essere specchio di problemi completamente diversi da un rialzo del livello di zuccheri nel sangue.
  •  Fatica: la glicemia alta può dare come sintomo generico anche una sensazione abbastanza costante di fatica associata in alcuni casi a capogiri e vertigini.
  • Prurito e pelle secca: se gli zuccheri nel sangue sono alti possono comparire problemi dermatologici e in particolare pelle secca e prurito diffuso. Anche in questo caso però si tratta di un sintomo generico da inserire in un quadro più ampio.
  • Aumento di peso: se si mettono su chili e aumenta anche il grasso addominale potrebbe essere colpa della glicemia troppo elevata.
  • Infezioni ricorrenti: un abbassamento delle difese immunitarie può portare alla comparsa di infezioni recidive.
  • Problemi nervosi: possono presentarsi nervosismo, irritabilità, cambiamenti dell’umore e altri sintomi legati ad un mal funzionamento del sistema nervoso.
  • Problemi di vista: a risentirne può essere anche la vista che può risultare offuscata o sfocata.
  •  Problemi di concentrazione: l’incapacità di rimanere concentrati a lungo può essere sintomo di glicemia alta.
  • Impotenza: persino problemi nella sfera sessuale possono derivare da livelli troppo alti di zuccheri.
  • Sudorazione e tachicardia: anche una sudorazione improvvisa e la comparsa di tachicardia possono essere sintomi da imputare alla glicemia alta.

Troppi zuccheri, un rischio per la salute

A digiuno, la glicemia corrisponde a circa 1 g di glucosio per litro di sangue. Ma quando assumiamo una fonte di zuccheri e mangiamo ad esempio un piatto di pasta, un dolce, questi si trasformano in glucosio aumentando velocemente il livello di glicemia nel sangue. Tenere sotto controllo i picchi glicemici è molto importante sia per regolare l’aumento e la perdita di peso, sia per la prevenzione del diabete. La glicemia dopo il pasto, infatti, causa la secrezione di un ormone, l'insulina, che in base alla sua quantità è in grado di scatenare o meno il processo di accumulo di adipe. Ecco perché è necessario imparare a controllare la glicemia con una dieta equilibrata, che impieghi preferibilmente alimenti a basso indice glicemico. Naturalmente sono solo le dovute analisi del sangue a stabilire se si ha o meno la glicemia alta, ma ognuno di noi può e deve stare attento ai messaggi che il corpo manda per avvertire che vi è una situazione di disequilibrio.

Come fare per riportarti in salute

Lo stile di vita è sicuramente un fattore importante. Se si hanno dei kili di troppo concentrati soprattutto nella zona addominale, si è già a rischio, ma non sono solo le persone in sovrappeso ad avere la glicemia alta, proprio perché le cause che la scatenano sono più d'una: predisposizione genetica, cattiva alimentazione, stress, mancanza di esercizio fisico. Per ottenere dei benefici le regole più importanti sono:

  • Muoversi di più: è un’ottima abitudine fare almeno 30 minuti di esercizio fisico di moderata intensità ogni giorno, camminare, fare le scale, andare in bicicletta, ballare o quello che più piace a patto che permetta di restare in movimento.
  • Controllare il peso: è necessario prevenire l'insorgenza delle patologie attraverso l'educazione alimentare e la correzione di errati stili di vita, ma anche intervenire quando siano già presenti segni e sintomi di alterazione metaboliche. E’ stato dimostrato che una perdita del 5% del peso porta a un buon risultato sull'indice glicemico.
  • Seguire una sana alimentazione: mangiare più frutta e verdura, possibilmente fresca e di stagione, fare attenzione alla quantità degli alimenti che si mangiano, usare meno sale e condimenti e ridurre il consumo di cibi preconfezionati sono regole fondamentali. E’ raccomandabile poi bere ogni giorno almeno 1,5/2 litri di acqua.
  • Controllare periodicamente i propri valori matabolici, peso, circonferenza addominale, pressione arteriosa, glicemia, emoglobina glicata, colesterolo e trigliceridi aiuta a prevenire.

L’aiuto importante della bioenergetica quantistica

Come per la nostra automobile esiste un test o uno screening che ne rileva i problemi, la buona notizia è che anche per gli esseri umani esiste oramai da circa 20 anni un Check Up di bioenergetica quantistica (la medicina del futuro), non invasivo, in grado di valutare lo stato psico-fisico di salute di una persona nel suo insieme e, attraverso il riequilibrio bioenergetico, ricondurci al benessere. La “Medicina energetica” o bioenergetica è uno dei sistemi più efficaci e naturali per promuovere e mantenere il benessere e la salute. Si fonda sul presupposto che accanto al nostro corpo fisico ci sia una sua controparte energetica, e che, da uno squilibrio in essa, possano avere origine malesseri emotivi e problemi fisici. Per questa ragione solo intervenendo all'origine del disturbo è possibile riportare il nostro organismo in una condizione di salute e vitalità.

Check up bioenergetico quantistico con apparecchiatura SCIO

Grazie al Check up si possono scoprire, nel dettaglio, la o le cause del problema e definire un profilo completo sullo stato psicofisico che, tra le molte altre cose, rileva:

  • intolleranze alimentari, allergie;
  • problemi nutrizionali;
  • deficienze vitaminiche e minerali;
  • virus, batteri, funghi e parassiti;
  • disturbi emotivi, stress, ansia e traumi
  • disfunzioni ormonali;
  • squilibrio energetico degli organi;
  • fattori ambientali e inquinamento;
  • tossicità;
    ed è in grado di testare i rimedi naturali più adatti a te.
Informazioni e contatti

Per maggiori informazioni e/o per prenotare il tuo check up quantistico contattaci via email oppure ai numeri: 049.8910706 (Segreteria) • Mobile:335.6745856 (Luigina Bernardi).

Gli orari della segreteria sono: lunedì – venerdì ore 9:30 – 12:30, 14:30 – 19:00; sabato ore 9:00 – 17:00. Saremo lieti di aiutarti.

L’Operatore olistico in bioenergetica che esegue il check up è Luigina Bernardi, professionista ad indirizzo energetico iscritta Siaf n° V1785P-OP disciplinata dalla legge 4/2013.

Bibliografia e altre fonti
  1. Medicina integrativa – Manuale pratico volume 1 – settembre 2011 2° ed. - Ivo Bianchi Ed. Mos Maiorum;
  2. Rimedi Naturali – James F. Balch & Marck Stengler – Ed. Armenia;
  3. Manteniamoci in forma – Prima edizione Italiana – Adelle Davis – Ed. Nuova Prhomos
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Nota bene:
La biorisonanza energetica quantistica non si sostituisce alla medicina convenzionale.

Le informazioni qui riportate sono solo a titolo informativo, non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici.

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