Glutammina: un amminoacido essenziale per gli sportivi (e non solo)

Stanchezza, difficoltà a concentrarsi, affaticamento: e se la causa fosse una carenza di Glutammina? Questo amminoacido, definito il carburante del cervello, regola il sonno, l’umore, stabilizza il sistema immunitario, rafforza le cellule intestinali, aiuta a combattere lo stress, il senso di inquietudine, la stanchezza e la depressione. Come scoprire se il nostro organismo ne è in carenza?

Cos'è la Glutammina

La Glutammina è un amminoacido non essenziale (o semi-essenziale) sintetizzato nel tessuto muscolare, dove si trova in grandi quantità. E' presente anche nel plasma sanguigno, nel liquido del cervello e del midollo spinale, e il suo compito primario è quello costruire e formare le proteine, essenziali per tante funzioni vitali dell’organismo. Il fabbisogno di Glutammina aumenta con l’aumentare degli sforzi fisici e mentali e anche in presenza di un elevato livello di stress: è più facile dunque che il fisico ne abbia bisogno quando si è molto stanchi e stressati. Con l’avanzare dell’età poi, il corpo ne produce sempre meno e non è raro che sia necessaria una fonte esterna.

La Glutammina è funzionale allo svolgersi di molti processi fisiologici, tra i più importanti:

  • aiuta la digestione
  • mantiene equilibrata la presenza dei batteri intestinali (da cui dipende la salute del nostro corpo)
  • sostiene i processi metabolici
  • inibisce l'invecchiamento cerebrale
  • rafforza il sistema immunitario.

Le cellule che si moltiplicano velocemente, soprattutto quelle del sistema immunitario, hanno un gran bisogno di Glutammina come fonte di energia. Studi attuali suggeriscono che la Glutammina debba essere considerata un nutriente indispensabile per il corretto mantenimento del metabolismo, della struttura e della funzionalità intestinale. E non è tutto, perché pare che in caso di carenza possa provocare un esaurimento non solo fisico ma anche mentale. È per questo motivo che viene spesso prescritta come coadiuvante nelle terapie dell’affaticamento mentale per le sue importanti funzioni a livello nervoso e cerebrale.

Attività fisica e Glutammina

Il luogo di sintesi della Glutammina è la muscolatura. Durante un intenso sforzo fisico i muscoli consumano sia glucosio che Glutammina provocando nelle cellule del sistema immunitario la mancanza di due sostrati essenziali. Ciò espone i soggetti interessati ad una maggiore probabilità che si manifestino infezioni. Per questo motivo integrare la Glutammina è particolarmente importante per gli sportivi e per chi è sottoposto a sforzi fisici. La sua carenza potrebbe essere in relazione con i fenomeni immunodepressivi che si verificano dopo un allenamento intenso perciò la sua integrazione è importante per quegli atleti che si sottopongono a lunghi e continui allenamenti seguiti da ridotti o nulli periodi di recupero e che tendono ad ammalarsi facilmente appunto perchè hanno messo in crisi e depauperato le loro difese immunitarie. Le richieste di questo amminoacido aumentano sopratuttto perchè l'allenamento intenso provoca un innalzamento del cortisolo, ormone ad azione catabolica, che aumenta la degradazione di Glutammina. L'allenamento inoltre aumenta il consumo di carboidrati da parte dell'organismo, favorendo una riduzione della glicemia. Ciò induce l'utilizzo di altre sostanze al di fuori dei carboidrati, come fonte energetica; quindi, sia il fegato che i reni captano gli amminoacidi, principalmente Alanina e Glutammina,per produrre energia.

Un'altra funzione essenziale della Glutammina nell'attività fisica, è mantenere l'equilibrio acido-base. La produzione di acido lattico determina un aumento compensatorio del consumo renale di Glutammina, cosa che indirettamente alza la percentuale di bicarbonato che legandosi alla parte acida del sangue serve da tampone per ripristinare l'equilibrio acido-base. Va ricordato inoltre che la Glutammina ha anche il compito di prevenire il catabolismo muscolare (cioè la demolizione del muscolo), favorire l’anabolismo muscolare (la crescita del muscolo) e aumentare le scorte di glicogeno.

I benefici della Glutammina

La Glutammina è importante sopratutto a livello cerebrale: l'acido glutamminico prodotto nel cervello dalla Glutammina, è, insieme al glucosio, il carburante primario delle cellule celebrali ed inoltre, combinandosi con l'ammoniaca, disintossica il cervello. La concentrazione mentale e la prontezza sono fondamentali tanto nello sport quando nella vita quotidiana, ecco perchè la Glutammina è considerata un amminiacido essenziale per tutti, non solo per gli sportivi. Nella vita quotidiana aiuta a combattere stanchezza cronica, senso di spossatezza donando al nostro corpo energia e vitalità.

Carenze ed eccessi

La Glutammina è un prodotto ben tollerato tuttavia bisogna fare attenzione agli effetti collaterali. Per esempio, può ridurre l’efficacia del lattulosio, di alcuni antitumorali e degli anticonvulsivanti. Inoltre, non è indicata in presenza di malattie epatiche o renali, sensibilità al glutammato monosodico, manie, convulsioni, in gravidanza e durante l’allattamento. Per scoprire se se ne è in carenza o è meglio limitarne il consumo il Check up quantistico completo è la soluzione più efficace.

Il Check up quantistico è in grado infatti di eseguire un'analisi energetica completa, capace di individuare le carenze di vitamine, minerali, amminoacidi, disturbi di malassorbimento, intolleranze alimentari, allergie, disturbi emotivi, stress e molto altro. Molto utile in caso di stanchezza cronica, infiammazioni intestinali, deficit di memoria, ansia e depressione ecc.

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Bibliografia e altre fonti
  • Medicina integrativa aminoacidi – Prof. Ivo Bianchi – Edizioni Mos Maiorum – 1° ed. ottobre 2010.

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