L'importanza delle vitamine per la nostra salute

L'incremento di alcune gravi malattie degenerative, quali i problemi cardiaci, le malattie autoimmuni o osteoarticolari, è correlato all'alimentazione. Le vitamine non offrono benefici nel breve periodo, ma aiutano a vivere meglio e a proteggerci dalle malattie. Si pensa che una dieta equilibrata fornisca tutte le vitamine di cui si ha bisogno, ma è proprio così? A cosa andiamo incontro se ne siamo in carenza? Quali sono le vitamine più importanti? Come scoprire di quali vitamine abbiamo più bisogno? Ti diamo tanti suggerienti in quest'articolo.

Vitamine e sistema immunitario

L'organismo è equipaggiato con un efficace sistema di difesa capace di proteggerlo contro le malattie. Il sistema immunitario è molto versatile ed è in grado di produrre un'enorme varietà di cellule e molecole capaci di riconoscere ed eliminare gli invasori. La parola “sistema” indica proprio come tutte le diverse componenti si comportino come un unico insieme. A far parte del sistema immunitario sono: la pelle, barriera verso l'esterno, le mucose, barriera verso l'interno, precisamente lungo tutto il tubo digerente (bocca, stomaco, intestino, ano), l'albero respiratorio (dal naso, faringe, laringe, polmoni, bronchi), l'urogenitale, l'occhio esterno. Le mucose contengono un tessuto definito Malt (tessuto linfoide associato alle mucose) che rappresenta un unico sistema. Questo spiega come mai un'infezione alle vie urinarie possa avere un riscontro a livello polmonare. Le cellule immunitarie dipendono dai nutrienti assunti. Nel feto, in corso di sviluppo e nei primi mesi di vita, la nutrizione svolge un ruolo essenziale per lo sviluppo del sistema immunitario. I bambini malnutriti mostrano un rischio elevato di incorrere in infezioni gravi, anche la mancanza di calorie e proteine influisce negativamente.

Ecco le caratteristiche del sistema immunitario:

  • Specificità: ogni linfocita presenta sulla sua superfice un recettore, che riconosce un solo epitopo o determinate dell'antigene;
  • Diversità: ogni individuo possiede un repertorio linfocitario costituito da un numero molto elevato di linfociti per discriminare almeno 10 miliardi di diversi determinanti antigenici;
  • Memoria: il sistema immunitario risponde prima e meglio a un particolare antigene se è già entrato in contatto una prima volta. Le risposte immunitarie secondarie sono più rapide e più intense;
  • Autolimitazione: tutte le risposte immunitarie normali si esauriscono col tempo dopo l'eliminazione del patogeno;
  • Discriminazione: le cellule del sistema immunitario sono capaci di riconoscere, rispondere ed eliminare antigeni estranei (non self) senza reagire contro i componenti antigenicio self. Alterazioni di questa tolleranza portano alle patologie autoimmuni, in cui l'organismo attacca se stesso.

Vitamine e alimentazione

Secondo una visione generalmente accettata, attraverso una dieta ben equilibrata si assumerebbero tutte le vitamine necessarie. Per capire dunque se ne siamo o meno in carenza, il primo passo è stabilire cosa si intenda per “dieta ben equilibrata”. A rigor del vero, bisogna dire che non esiste una dieta equilibrata che vada bene per tutti, non ci sono tabelle infallibili che si possono seguire, ma solo indicazioni di massima. Il giusto mix di nutrienti varia da persona a persona a seconda di molteplici fattori: ambiente in cui si vive, attività lavorativa svolta, età, sesso, pratica sportiva, bagaglio genetico, ma oltre a questo si deve considerare:

  • il reale quantitativo di vitamine presente negli alimenti;
  • la perdita che ne deriva dalla cottura;
  • il reale assorbimento a livello intestinale.

L'importanza delle vitamine

Perché spesso si dice che non è utile integrarle, quando la letteratura scientifica e l'opinione dei medici più innovativi e autorevoli sostiene il contrario? Facciamo un po' di chiarezza.
Le vitamine sono micronutrienti essenziali per il nostro metabolismo e la nostra salute. Intervengono infatti a sostegno delle tante reazioni biochimiche che permettono al corpo di funzionare e senza di esse molte attività rischiano di deteriorarsi fino a sfociare in vere e proprie patologie.
Il riconoscimento dell’esistenza di questi componenti è iniziato, infatti, intorno ai primi del ‘900, osservando come alcune malattie potevano essere curate semplicemente reintegrando con la dieta un qualche elemento “vitale” e inizialmente riconosciuto come frazione aminica: come nel caso del beriberi, una polineurite dovuta alla mancanza di tiamina, e dello scorbuto, in cui l’assenza di acido ascorbico dalla dieta causa emorragie e difficoltà di guarigione delle ferite.
Le vitamine sono definite “essenziali” perché il nostro corpo non è in grado di produrle da sè e devono essere introdotte necessariamente dall’alimentazione. Sotto il nome di vitamina vengono indicate anche tutte le sostanze con medesima attività biologica e che possono quindi formare un complesso o agire da provitamine.

L’azione delle vitamine si ripercuote a tantissimi livelli nel nostro organismo. La funziona principale è quella plastica, data dall'insieme dei processi di accrescimento e di riparazione organica, che si svolgono nei diversi distretti del corpo umano. Nell'arco di circa dieci mesi il 70% delle cellule del nostro organismo viene sostituito e rinnovato. Questo incessante processo richiede “materiale da costruzione”: aminoacidi, acidi grassi essenziali, sali minerali, vitamine, che devono essere fornite in quantità e qualità adeguate. Se questo non avviene la ricostruzione dei tessuti non può risultare ottimale, con carenze che portano a malattie degenerative o a gravi disturbi metabolici.

Tutte le vitamine partecipano a:

  1. funzionalità plastica: completano l'azione protettiva antiossidante nei confronti dei radicali liberi per pelle, occhi e capelli, favoriscono l’assorbimento dei minerali importanti per lo scheletro come calcio e fosforo;
  2. funzione preventiva: partecipano all'eliminazione di scorie e sostanze tossiche e migliorano i meccanismi difensivi del sistema immunitario ; contribuiscono alla produzione dei neuromediatori; sono associate a una tendenza al miglioramento della salute;
  3. metabolismo energetico:partecipano alla trasformazione di zuccheri, grassi e proteine e alla produzione di energia, sono co-fattori degli enzimi nelle reazioni chimiche delle cellule;
  4. espressione genica: assicurano le funzioni vitali nei tessuti e garantiscono la normale espressione del patrimonio genetico.

Vitamine per la bellezza

Le vitamine sono alleate insostituibili per la bellezza, una carenza anche moderata apre la strada all'invecchiamento precoce dei tessuti e alla comparsa di svariati problemi e disturbi. Le applicazioni cosmetologiche delle vitamine riguardano in modo particolare: A, gruppo B, C ed E.

  • vitamina A: preziosa per prevenire e ritardare i fenomeni di senescenza cutanea. Una sua carenza determina l'alterazione dei processi cellulari con una riduzione dello strato Malpighiano, un'eccessiva cheratinizzazione dello strato corneo e un'ipercheratosi delle cellule epiteliali;
  • vitamine del gruppo B: svolgono numerose funzioni protettrici sia sulla pelle sia sui capelli. Una carenza può favorire seborrea, ipersecrezione di grasso, o al contrario secchezza e desquamazione;
  • vitamina C: ha uno spiccato effetto antiossidante e protettivo, difende dalle aggressioni esterne e rallenta i segni del tempo. Idratante, levigante e nutriente, dona luminosità alla cute.
  • Vitamina E: migliora le condizioni della superfice cutanea, agisce come protettore dei lipidi presenti nelle lipoproteine delle membrane cellulari e aiuta a mantenere un buon equilbrio idrico della pelle e la giusta idratazione. Ha una azione di difesa sulla cute durante il processo d'invecchiamento e nei confronti delle insidie ambientali. Una sua carenza determina secchezza della pelle, fragilità delle unghie e caduta dei capelli.

Sintomi da carenza

Stanchezza, difese immunitarie basse e quindi maggiore vulnerabilità nei confronti delle infezioni, problemi all'apparato digerente, difficoltà di concentrazione sono solo alcuni dei sintomi che possono essere legati ad una carenza di vitamine, una condizione da anni è piuttosto comune e che oggi, anche se rara, può comunque colpire bambini e adulti.
Stati di malnutrizione, caratterizzati da insufficiente apporto di vitamine, si possono presentare in caso di disturbi e malattie come alcolismo, patologie dell’apparato gastrointestinale, patologie che prevedono farmaci come diuretici, statine, antibiotici ecc, che determinano la carenza di vitamine e minerali. Come scoprire le tue carenze?
La chiave di volta è un Check up di biorisonanza quantistica completo, per scoprire le tue carenze vitaminiche, ma anche intolleranze alimentari, intossicazioni, lo stato emotivo e molto altro. Grazie al Check up è possibile migliorare lo stato di salute psicofisica e rinforzare lo scudo contro le aggressioni esterne e la resistenza verso inquinamento, stress e invecchiamento.
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Bibliografia e altre fonti
  • Le Vitamine Elementi Essenziali di una sana alimentazione – Luca Fortuna – Ed. Xenia tascabili
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