Stress e malattie: come invertire la rotta? Le soluzioni più efficaci

Lo stress, specialmente quando prolungato nel tempo, può portare a tante problematiche per la salute, dalle più semplici alle più gravi, perché altera il sistema immunitario. Malattie della pelle, bocca secca, vuoti di memoria, problemi cardiaci, attacchi di panico e moltissimi altri disturbi possono esserne la conseguenza. Quando siamo sotto stress e non riusciamo a ridurre il ritmo, rischiamo di ammalarci. Con uno stile di vita frenetico, come quello odierno, non siamo più abituati ad ascoltarci, eppure sarebbe sufficiente porsi alcune domande. Come mi sento? Sono felice? Ci auguriamo che quets'articolo possa farti riflettere un po' di più.

Stress e disturbi

A volte lo stress si esprime come sensazione di essere in ritardo anche quando non ci sono orari particolari da rispettare, altre volte ci fa immergere in un vortice di iperattività senza sapere bene perchè si va così veloci, altre ancora si manifesta con l'incapacità di prendersi pause o di rallentare perché ci si sente subito in colpa, anche se non c'è motivo. La frustrazione per non riuscire ad afferrare il futuro è ingigantita dall'impossibilità («Non c'è tempo!»), a elaborare il passato.Le cause dell'instaurarsi di questa forma di stress sono molteplici e vanno da una marcata incapacità di organizzare il tempo, a un disturbo d'ansia, dalla paura dei momenti vuoti al timore del giudizio, all'insicurezza, al senso di inadeguatezza. In tutti i casi lo stress va superato perché, se dura troppo a lungo, il corpo farà sentire il suo disagio.
Descriviamo qui i tipi di stress più frequenti. Accanto ad ognuno è specificato il sintomo che favorisce con maggiore probabilità.

Stress e rischi

  • Eccesso di velocità mentale --> Dermatite seborroica
  • Incapacità di cambiare marcia --> Problemi alla tiroide
  • Senso di costante ritardo --> Tensioni muscolari, perdita degli orari fisiologici, disturbi del ritmo cardiaco (sonno, pasti, riposo)
  • Continuo controllo dell'orologio --> Ipertensione arteriosa
  • Pensieri ossessivi --> Disturbi del sonno
  • Voler essere in anticipo --> Disturbi d'ansia

Farsi le domande giuste

E' importante fermarsi ad osservare il nostro essere a 360 gradi: nella sua parte fisica, come in quella psichica e spirituale: tutto ciò che ci forma, ci informa e può quindi, giorno dopo giorno, farci stare nel benessere piuttosto che nel mal-essere. Sarebbe utile un' osservazione periodica ponendoci alcune semplici domande:

  • Come sto davvero?
  • Sono felice?
  • Ho bisogno di dormire?
  • Sono stanco?
  • Perchè sono così in ansia?
  • Qual è l'origine del mio stress?


Ognuno di noi ha una certa capacità di gestione delle informazioni disfunzionali stressogene, tuttavia questo sistema è come fosse un contenitore che non ha capacità di capienza illimitata. Accadrà perciò che, raggiunto il colmo di tossine e informazioni distruttive esse trabocheranno, andando a orientarsi nella direzione dell'organo più debole, ossia quello geneticamente predisposto a cedere per primo in caso di stress. Come abbiamo imparato dall'epigenetica, la malattia che vedremo manifestarsi nelle nostre vite non sarà dovuta esclusivamente alla genetica, bensì si tratterà di una possibilità. Il vero focus va maggiormente all'ambiente, alle informazioni in cui le cellule sono costrette a vivere e apprendere, nutrirsi o intossicarsi. Queste informazioni possono essere causate da:

  • memorie genetiche, con relativi fattori indebolenti o patologie ad esse connesse (predisposizione);
  • lo stress psico-fisico individuale, famigliare, professionale e sociale (definito epigenetica psico-sociale)
  • errori alimentari, eccessi nello stile di vita, le conseguenze disfunzionali causate da scarso movimento, cattiva qualità del sonno, ecc. (definita epigenetica bio-comportamentale);
  • abuso di farmaci, in particolare quelli ad azione squilibrante per il sistema immunitario (definiti epigenetica tossico-iatrogena)
  • inquinamento ambientale, sia esso in forma aerea, che inquinamento dalle falde acquifere del suolo con contaminazione diretta e indiretta di quello di cui ci nutriamo (fattori di epigenetica tossico-ambientale), e molto altro.

Oltre a questo elenco, una più profonda riflessione potrebbe essere diretta al nostro personale serbatoio: quanto è grande? Quanto ci risulta pieno in questo momento? Attraverso la medicina quantistica è possibile rispondere facilmente a queste domande e trovare una maggiore e più efficace strategia di gestione dello stress.

I fattori sopra elencati agiscono come mine vaganti e sono una realtà del mondo contemporaneo, ecco perchè i nostri bambini si mostrano maggiormente sottoposti al rischio di patologie, perchè a livello immunitario più deboli.

Soluzioni efficaci

Il Check Up Quantistico di Biorisonanza e di Biofeedback permette di scoprire nel dettaglio le cause dei vari squilibri energetici che causano i disturbi come:

  • Intolleranze alimentari, allergie;
  • Squilibri del sistema nervoso;
  • Problemi nutrizionali;
  • Deficienze vitaminiche e minerali;
  • Virus, batteri, funghi e parassiti;
  • Disturbi emotivi, stress, ansia e traumi
  • Stato degli organi;
  • Fattori ambientali e inquinamento;
  • Tossicità e molto altro.

Valutazione e riequilibrio

Individuato dove è presente lo squilibrio energetico e quale ne sia la causa, è possibile impostare il riequilibrio energetico di biorisonanza più adeguato, andando a lavorare sui meridiani e le correnti vitali per riequilibrare la situazione emersa. La valutazione energetica viene così modulata e personalizzata in un programma che tiene conto del disequilibrio energetico della persona.
Scopri qui come funziona la biorisonanza e il riequilibrio energetico

Bibliografia e altre fonti
  • Coscienza Quantica e Punto Zero – Guarire con le frequenze e lo Sdoppiamento del tempo – Monia Zanon in collaborazione con Luigina Bernardi – Ed. Bookness.it
  • Riza.it psicologia stress/ quando lo stress fa ammalare davvero
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Ricordiamo che la bioenergetica, lungi dal sostituirsi alla medicina naturale classica, ne è un’integrazione.