Mal di primavera, una vera e propria sindrome: le cause e le soluzioni per affrontarla

Sonnolenza, ansia, stanchezza, irritabilità, difficoltà di concentrazione, mal di testa, inappetenza e sbalzi di umore: sono questi i sintomi più diffusi del mal di primavera una vera e propria sindrome che, secondo gli esperti, colpisce circa 2 milioni di italiani ogni anno, con maggior frequenza nelle donne. Perchè in primavera ci si sente stanchi? Cosa succede al corpo in primavera? Perchè si è più ansiosi e irritabili? Quali integratori assumere per ricaricarsi? Il riequilibrio energetico può aiutarti? Scoprilo in quest'articolo.

Le cause del mal di primavera

Per alcuni la primavera è fonte di benessere, per altri è associata a una perdita di vitalità, a disturbi che si manifestano con una sensazione di fatica generale, problemi epatici e biliari, digestione lenta. In questo periodo dell'anno, la nostra vitalità dipende dall'interazione, armoniosa o meno, dei due grandi poli di regolazione dell'organismo: il polo metabolico (meridiani del fegato e della cistifelia) e del polo nervoso (meridiani del Maestro del cuore e del Triplice Riscaldatore). Questi due poli rappresentano un crocevia fondamentale, nel quale circolano tutte le informazioni necessarie all'autoregolazione psicofisica individuale. Le cause del mal di primavera possono essere molteplici: da un lato c'è la stanchezza accumulata nel corso dell'inverno a presentare il conto, dall’altro i continui cambi di temperature tipici del periodo che mettono a dura prova le difese immunitarie. Anche l’aumento improvviso di luce solare sembra avere una parte in causa, risvegliando le ghiandole endocrine in modo brusco e, di fatto, affaticando l’organismo. “Aprile, dolce dormire” non è solo un modo di dire, ma come ogni proverbio, frutto della saggezza popolare, trova il suo significato proprio nell’esperienza comune di manifestare alcune sensazioni, come stanchezza, spossatezza e agitazione, tipiche della primavera.

Stanchezza e sonnolenza in primavera

Le cause della stanchezza primaverile sono dovute in parte al fatto che di pari passo col cambio di stagione, modifichiamo le nostre abitudini quotidiane relative all’alimentazione (da cibi ipercalorici e grassi a porzioni più ricche e varie di frutta e verdura), all’attività fisica e al tempo che passiamo all’aperto, piuttosto che in ambienti chiusi e riscaldati. Non sottovalutiamo il passaggio dall’ora solare a quella legale, che nelle prime fasi di assestamento, inevitabilmente altera il ritmo sonno-veglia portando ad un incremento della produzione endogena di melatonina, l’ormone secreto prevalentemente dalla ghiandola pineale, che regola il ritmo circadiano dell’organismo. L’astenia è un disturbo psicofisico molto invadente, in quanto coinvolge sia il corpo che la psiche, causando non pochi disagi, aggravati anche da una eventuale carenza di ferro, sali minerali e vitamine, che può accentuare dolori muscolari diffusi, inevitabile affaticamento, portando a risentire maggiormente della sonnolenza e dell’apatia, tipiche di questa condizione. Durante la primavera, al nostro organismo è richiesto di adattarsi, in tempi relativamente brevi, a condizioni metereologiche differenti rispetto a quelle invernali. Ecco perché l’ansia, la stanchezza e la sonnolenza possono essere accentuate anche dai cambiamenti derivati dall’innalzamento delle temperature come anche dall’allungarsi delle giornate.

Depurarsi in primavera

La primavera è la stagione migliore per depurarsi, eliminare le tossine accumulate durante l’inverno e rimettersi in forma per affrontare l’estate nel pieno delle proprie potenzialità. Un percorso detox dell’organismo in questo periodo è utile anche per migliorare il proprio livello di energia fisica e mentale, non a caso la stanchezza è uno dei segnali di un organismo sovraccarico. Per un’azione depurativa combinata e intensiva il consiglio è di agire su due livelli: lavorando sul fegato, grazie a specifici principi attivi detossificanti sia sostenendo il naturale drenaggio dei liquidi. In questo modo si favorisce in maniera completa ed efficace l’eliminazione delle tossine.

Nutripuntura in primavera

La nutripuntura offre gli strumenti necessari alla manutenzione, alla regolazione e al sostegno delle correnti che governano la salute. Non si sostituisce alle funzioni naturali dell'organismo ma ne ottimizza il funzionamento sorvegliandone l'equilibrio. Modulando le informazioni che attivano le funzioni cellulari, la nutriputura favorisce e sostiene la salute. In effetti le informazioni veicolate dagli oligoelementi presenti nella composizione dei nutrienti endocellulari, catalizzano le correnti elettromagnetiche, indispensabili alla vita cellulare, favorisce l'assorbimento equilibrato degli alimenti, carburante necessario a tutte le funzioni psicofisiche. Dal momento che rafforza le correnti vitali dell'organismo, la nutripuntura è consigliata a tutti, la sequenza suggerita in primavera è la seguente:

  1. Liprofase + la nutri 11 + 30;
  2. Nutri 11 meradiano del fegato: il fegato regola il funzionamento del polo metabolico, permette di elaborare gli elementi nutritivi necessari alla vita cellulare (ATP) e nutre tutto l'organismo attraverso un'informazione umorale. Svolgendo la sua funzione è in comunicazione con tutti gli organi meridiani, la cui attività può influenzarne l'equilibrio;
  3. Nutri 30 meridiano vescica biliare: la vescica biliare regola l'emulsione dei grassi e la disintossicazione del sangue attraverso il metabolismo dei pigmenti biliari. Favorisce il drenaggio dell'organismo e svolge una funzione di eliminazione. Insieme al fegato agisce nelle intossicazioni, nei processi infiammatori, nelle manifestazioni cutanee, negli stati congestivi o per regolare i capelli grassi. Associata al fegato forma la famiglia fegato-vescica biliare, polo metabolico dell'organismo, complementare al polo nervoso. Questa coppia di meridiani è in rapporto con il senso del tatto, è particolarmente sollecitata in primavera.

Riequilibrio energetico

Oggi la frontiera della salute non è più l'assenza di malattia, ma la qualità della vita. Uno stato di benessere, fisico e psichico, è garante di una vita sana. La chiave di volta per proteggere la salute è un Check up di biorisonanza quantistica completo, per valutare il nostro livello di energia, ma soprattutto le carenze di vitamine e minerali individuando anche se sono presenti disturbi di assorbimento, tossicità da metalli pesanti, acidità e molto altro. Il Check up offre un quadro complessivo del nostro stato di salute informandoci su quali sono i nostri squilibri energetici per riportare l'equilibrio, in modo pratico, veloce e indolore.

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Bibliografia e altre fonti
  • Medicina integrativa Stress conoscerlo per prevenirlo e curarlo – Ivo Bianchi – Ed. Mos Maiorum
  • Le Vitamine Elementi Essenziali di una sana alimentazione – Luca Fortuna – Ed. Xenia tascabili

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